Il Governo ha riapprovato il decreto collegato alla manovra che contiene la pace fiscale, niente condono sui capitali esteri e scudo penale, mentre arriva il saldo e stralcio che consente la regolarizzazione delle cartelle esattoriali ai contribuenti in difficoltà, con aliquote scaglionate in base all’ISEE: quest’ultimo provvedimento, in realtà, non è stato inserito nel testo, ma c’è l’impegno politico dell’esecutivo a proporlo nel corso dell’iter parlamentare di conversione.

Il Consiglio dei Ministri risolutivo si è riunito sabato 20 ottobre, al termine di una settimana che ha visto i due partiti di maggioranza al centro di un inedito disaccordo sui contenuti di una norma già approvata, aperto dal vicepremier Luigi Di Maio che accusava un’ignota “manina” di aver cambiato il testo approvato dal CdM di lunedì 15 ottobre.

 

Saldo e stralcio imprese: come funziona

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